Ferrari 488 GTE EVO - 2021

26/11/2025

Ferrari 488 GTE EVO - 2021

Ferrari 488 GTE EVO

La nuova berlinetta Ferrari con motore turbocompresso debutta nelle categorie GT3 e GTE nel 2016, ma è con l’upgrade del 2018 che si toglie le maggiori soddisfazioni, vincendo per ben due volte la 24 Ore di Le Mans in categoria GTE Pro.

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Erede della 458, che sostituisce sia su strada sia nelle competizioni di classe GT, la 488 introduce la novità del motore biturbo da 3,9 litri (portati a 4 litri sulla versione da corsa) al posto dell’aspirato da 4,5 litri della vettura precedente. La derivata GTE, omologata secondo le normative FIA, viene iscritta nel WEC (World Endurance Championship) in categoria GTE Pro dal team AF Corse (in seguito pure nella classe GTE Am anche da altri team) e porta alla Scuderia Ferrari il titolo costruttori di categoria nel 2016 e nel 2017, quando James Calado e Alessandro Pier Guidi sono anche primi in classifica piloti con tre vittorie (alle 6 Ore del Nürburgring, del Circuit of the Americas e di Fuji), tre secondi posti e un terzo, piazzandosi fuori dal podio soltanto alla 24 Ore di Le Mans e in Messico.

La variante “Evo” viene schierata a partire dal 2018, appena due stagioni dopo il debutto assoluto della 488 GTE. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

La variante “Evo” viene schierata a partire dal 2018, appena due stagioni dopo il debutto assoluto della 488 GTE. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

Nelle due stagioni seguenti, la FIA organizza il calendario a cavallo tra due anni. Quello 2018-2019 include due edizioni della 6 Ore di Spa e della 24 Ore di Le Mans. Proprio alla 6 Ore di Spa 2018 debutta la Ferrari 488 GTE Evo, dotata dell’omonimo kit di migliorie tecniche e aerodinamiche messo a punto per renderla più competitiva e ritardare l’arrivo di un’erede. Questa, in effetti, si vedrà solo nel 2023 con la 296 GT3, dunque “saltando” la generazione intermedia del modello stradale, la F8 Tributo.

1. La differenza principale tra le Evo e la 488 GTE “prima maniera” è l’assenza dei deflettori antibeccheggio ai lati del musetto, eliminati dopo vari test in galleria del vento.2. Rispetto alla 488 stradale, le prese d’aria sul lato superiore delle fiancate sono più grandi e hanno una forma più elaborata per dirigere meglio i flussi.© IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

1. La differenza principale tra le Evo e la 488 GTE “prima maniera” è l’assenza dei deflettori antibeccheggio ai lati del musetto, eliminati dopo vari test in galleria del vento.

2. Rispetto alla 488 stradale, le prese d’aria sul lato superiore delle fiancate sono più grandi e hanno una forma più elaborata per dirigere meglio i flussi.

© IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

La 488 GTE Evo non brilla alla sua prima uscita a Le Mans, arrivando con il team principale solamente quinta e settima di classe. Si rifa però nella seconda prova sul Circuit de la Sarthe, disputata nel giugno del 2019 ma sempre valida per il campionato 2018-2019, di cui rappresenta l’ultima gara: la berlinetta Ferrari conquista infatti un primo posto che fa il paio con il successo ottenuto a Silverstone dieci mesi prima e che consente al team AF Corse di piazzarsi secondo nella classifica generale di classe.

1. Sulla 488 GTE Evo cambia la forma degli estrattori nella parte bassa del posteriore, che si fanno più ampi e sporgenti.2. L’alettone in carbonio cambia leggermente disegno, ma rimane sostanzialmente invariato.3. Il motore V8 biturbo è profondamente modificato rispetto a quello di serie: la cilindrata passa da 3.902 a 3.996 cc mentre la potenza, limitata dal regolamento della Balance of Performance, passa dai 670 CV della stradale a circa 600.© IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

1. Sulla 488 GTE Evo cambia la forma degli estrattori nella parte bassa del posteriore, che si fanno più ampi e sporgenti.

2. L’alettone in carbonio cambia leggermente disegno, ma rimane sostanzialmente invariato.

3. Il motore V8 biturbo è profondamente modificato rispetto a quello di serie: la cilindrata passa da 3.902 a 3.996 cc mentre la potenza, limitata dal regolamento della Balance of Performance, passa dai 670 CV della stradale a circa 600.

© IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

La successiva stagione 2019-2020 inizia a settembre a Silverstone e si conclude nel novembre del 2020 in Bahrain. La Ferrari di AF Corse vince solo a Shanghai, sempre con Calado e Pier Guidi, ma a Le Mans ottiene un secondo posto di classe.

A. Sulla Ferrari 488 GTE le fanalerie posteriori sono identiche a quelle della vettura di serie, mentre i convogliatori aerodinamici accanto a esse sono sostituiti da griglie nere. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

A. Sulla Ferrari 488 GTE le fanalerie posteriori sono identiche a quelle della vettura di serie, mentre i convogliatori aerodinamici accanto a esse sono sostituiti da griglie nere. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

Nel 2021, il calendario si normalizza tornando a coincidere con l’anno solare, e la 488 GTE Evo vince di nuovo il campionato GTE Pro con tre successi ottenuti dalla “solita” vettura numero 51 in Portogallo, a Le Mans e nella seconda delle due prove consecutive in Bahrain. A Le Mans, Pier Guidi e Calado, con il francese Côme Ledogar come terza guida, si piazzano ventesimi assoluti, precedendo di poco la Chevrolet C8.R della squadra ufficiale Corvette Racing.

B. Da sinistra, il team manager della squadra AF Corse Battistino Pregliasco e i piloti Côme Ledogar, James Calado e Alessandro Pier Guidi, vincitori della classe GTE Pro a Le Mans 2021. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

B. Da sinistra, il team manager della squadra AF Corse Battistino Pregliasco e i piloti Côme Ledogar, James Calado e Alessandro Pier Guidi, vincitori della classe GTE Pro a Le Mans 2021. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

Nel 2022, le 488 GTE Evo di AF Corse tornano a trionfare nel campionato WEC, ma non a Le Mans dove la vettura numero 51 di Calado e Pier Guidi, affiancati da Daniel Serra (già terzo pilota nelle edizioni 2018 e 2019), deve accontentarsi del secondo posto di classe, mentre Antonio Fuoco, Miguel Molina e Davide Rigon arrivano terzi sulla numero 52. Dal 2023 la categoria GTE Pro viene cancellata.

C. Nel 2021 la Ferrari 488 GTE numero 51 del team AF Corse ha vinto, oltre che a Le Mans, anche in Portogallo e nella seconda prova in Bahrain. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

C. Nel 2021 la Ferrari 488 GTE numero 51 del team AF Corse ha vinto, oltre che a Le Mans, anche in Portogallo e nella seconda prova in Bahrain. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

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