
22/10/2025
Dauer-Porsche 962LM - 1994
Chiusa la carriera in gruppo C, la 962 torna grazie a Dauer come supercar stradale che riporta Porsche a vincere la 24 ore di Le Mans in classe GT1
L’ultima Gruppo C a vincere la 24 Ore di Le Mans in realtà... non è una Gruppo C. Quando accade, nel 1994, la categoria è già stata pensionata da oltre un anno e la cosa ha talmente amareggiato i costruttori che il Campionato Mondiale Sportprototipi del 1993 è stato cancellato per carenza di iscrizioni. Solo la 24 Ore di Le Mans, che è una corsa a sé, ha concesso un’ultima passerella alle “vecchie” Gruppo C come le Porsche 962, mentre per l’anno dopo la classe regina, insieme ai prototipi LMP1, è la GT1, con caratteristiche simili ma basata su auto di serie. Intanto, l’ex-pilota Jochen Dauer ha realizzato una 962 stradale che Porsche ha tanto apprezzato da volerla riportare in gara proprio come GT1...

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La cosa interessante delle GT1 è che in realtà sono auto derivate dalla serie solo nominalmente, perché il regolamento consente tali e tante modifiche da trasformarle di fatto in prototipi che conservano una parentela spesso molto vaga con le auto stradali. Porsche stessa sfrutterà la cosa già nel 1995 iniziando lo sviluppo della 911 GT1, che della berlinetta stradale manterrà a malapena la cellula dell’abitacolo; ma la Dauer-Porsche 962LM è di fatto una vettura da endurance portata in strada e per questo rimetterla in pista è certamente un compito più facile del solito. La stessa Casa madre ha fornito a Dauer cinque telai, i motori e altri componenti per fargli sviluppare la “sua” 962, ed è sempre il team Porsche, sotto la supervisione del responsabile tecnico Norbert Singer, a curare lo sviluppo della variante da competizione denominata “Sport”.

La Dauer-Porsche 962LM numero 36 vincitrice a Le Mans 1994, seguita da una delle
Porsche di classe GT2 della Scuderia Larbre. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.
Per omologare una GT1 nel 1994 occorrerebbero 25 esemplari dell’auto stradale, ma in realtà non è necessario averli già completati, cosicché è sufficiente una sola Dauer “di serie” presentata a Francoforte perché la 962LM da corsa diventi possibile. In seguito questa regola cambierà, imponendo almeno 25 esemplari del modello di serie costruiti in un anno, uno standard che comunque Porsche non avrà problemi a rispettare con la 911 GT1. La Dauer-Porsche 962LM si presenta ai nastri di partenza in occasione dei test di maggio di Le Mans, schierata da una squadra ufficiale battezzata appunto Le Mans Porsche Team (ma composta in parte da tecnici della scuderia partner Joest): l’unico esemplare completato in tempo, guidato da Hans-Joachim Stuck, Mauro Baldi e Thierry Boutsen, ottiene il terzo tempo assoluto e il migliore della classe GT1.
[LA Dauer si gioca la VITTORIA con la Toyota 94C-V]
Il mese successivo il team porta in gara tre esemplari di Dauer- Porsche 962LM, uno dei quali utilizzato solamente nelle prove: verniciati di bianco, sono sponsorizzati rispettivamente da Shell e da FATurbo Express. Stuck e Boutsen sono alla guida del primo esemplare, quello che ha ben figurato nei test di maggio, con il numero 35, insieme all’americano Danny Sullivan, mentre Mauro Baldi finisce nell’equipaggio con Yannick Dalmas e Hurley Haywood sulla vettura numero 36. In qualifica arrivano appena un quinto e un settimo posto, ma in gara le due Dauer hanno un passo decisamente migliore e ingaggiano una furiosa battaglia con le fortissime Toyota 94C-V che corrono nella categoria LMP1 e sembrano leggermente più veloci. A due ore dalla fine, infatti, la numero 1 del Team Sard, guidata dal pilota di Formula 1 Eddie Irvine (già arrivato quarto a Le Mans nel 1993), Mauro Martini e Jeff Krosnoff difende convintamente la prima posizione. Questo, almeno, fino a quando il cambio non comincia a dare dei problemi costringendo l’equipaggio a ridurre l’andatura. Così la Dauer numero 36 di Baldi, Dalmas e Haywood (che hanno avuto anche loro noie alla trasmissione) passa in testa e finisce per vincere con appena
un giro di vantaggio. La seconda Dauer si classifica terza, regalando al team due posti sul podio e firmando quella che sarà ricordata universalmente come “l’ultima vittoria della 962”. In realtà, l’auto ricompare ancora nel 1999 in alcune esibizioni, cogliendo un successo a Spa-Francorchamps in occasione dei Ferrari Days di inizio maggio.

Le fasi iniziali della 24 Ore di Le Mans del 1994, che ha visto ai nastri di partenza una cinquantinadi vetture.© IXO Collections SAS - Tous droits réservés.

Un pit stop durante la 24 Ore di Le Mans del 1994. In evidenza le ruote posteriori, passate dalla misura 285/40 della stradale a 345/35 della Sport, sempre su cerchi con diametro 18”. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.
Yannick Dalmas è il più titolato tra i piloti vincitori della 24 Ore del 1994. Il palmarès del francese comprende infatti ben quattro vittorie a Le Mans, con team e vetture diverse: oltre all’edizione
1994, ha infatti conquistato la 24 Ore del 1992 su una Peugeot 905, quella del 1995 con la McLaren F1 GTR e quella del 1999 con la BMW V12 LMR. Hurley Haywood è invece arrivato in Dauer come pilota di fiducia Porsche già due volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, la prima con la 936 nel 1977 e la seconda con la 956 nel 1983; ma può anche vantare ben cinque vittorie assolute a Daytona, più una sesta di classe (in realtà la prima in ordine cronologico) tra il 1972 e il 1991. La carriera dell’emiliano Mauro Baldi è iniziata con i rally nei primi anni ’70, spostandosi poi sulle piste e proseguendo in Formula 3 e in Formula 1. Agli Sportprototipi approda negli anni ’80, cogliendo varie soddisfazioni tra cui il trionfo nel Mondiale del 1990 per il team Sauber-Mercedes insieme al francese Jean-Louis Schlesser, con il quale si aggiudica ben sei gare. Il suo palmarès include vittorie anche alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring. A Le Mans l’unico successo è proprio quello con la Dauer nel 1994, che lo incorona anche come il centesimo pilota a vincere la corsa.

Da sinistra, l’americano Hurley Haywood, l’italiano Mauro Baldi e il francese Yannick Dalmas,
vincitori della 24 Ore di Le Mans del 1994, durante la cerimonia della premiazione. © IXO Collections SAS - Tous droits réservés.
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